Pierre Frolla

Pierre Frolla

Ex campione di apnea e oggi uno dei principali ambasciatori di questa disciplina, Pierre Frolla è anche un appassionato difensore dei mari e degli oceani. Se da un lato lui esplora le profondità marine, e il nostro Laboratoire quelle della salute, ci unisce una visione condivisa: fondata su impegno, sostenibilità e benessere.

 

Pierre Frolla

 

I PALMARES 

  • RECORD FRANCESE DI IMMERSIONE IN APNEA NELLA CATEGORIA PESO VARIABILE (1997-1998-1999)
  • RECORDS EUROPEO DI IMMERSIONE IN APNEA NELLA CATEGORIA IMMERSIONE LIBERA (1999)
  • RECORDS MONDIALE DI IMMERSIONE IN APNEA NELLA CATEGORIA IMMERSIONE LIBERA (1999-2000-2001)
  • RECORDS RECORD MONDIALE DI IMMERSIONE IN APNEA NELLA CATEGORIA PESO VARIABILE (2004)

 

Apneista monegasco detentore di numerosi record, Pierre Frolla incarna l’atleta moderno: impegnato in una performance consapevole, attenta alla salute. Ma rappresenta anche lo sportivo aperto al mondo che lo circonda e alle sue sfide, come dimostra il suo impegno nella protezione e conservazione dell’ambiente che più lo ha ispirato e accolto: il mare e gli oceani!

Sebbene da bambino Pierre fosse terrorizzato dagli squali dopo aver visto il famoso film “Lo squalo”, si è rapidamente avvicinato all'apnea, in particolare con suo fratello, poiché la passione per il mare è una tradizione di famiglia! Non ha mai abbandonato questa pratica e ha proseguito in parallelo gli studi universitari..

En 1994, il s’entraîne dans la rade de Villefranche, avec son mentor, Claude Chapuis et d’autre apnéistes. 

Nel 1996 entra a far parte di un team che organizza le prime competizioni di apnea: abbandona così gradualmente l'ambito “amatoriale” parallelamente alla professionalizzazione della disciplina.

Segue una splendida carriera, caratterizzata da numerosi record. Nel 2007 mette fine alla sua carriera professionale.

Inizia così una nuova carriera dedicata all'istruzione e alla sensibilizzazione, in particolare attraverso conferenze, animazioni e missioni di beneficenza! In particolare, una volta diventato adulto, decide di superare la sua fobia degli squali andando a immergersi tra loro, senza protezione e in apnea. Inizia così un impegno per la sensibilizzazione e la protezione di questi animali. 

Nel 2002 fonda l'Ecole Bleue a Monaco, diventata un punto di riferimento nel campo delle immersioni e della formazione degli istruttori.

 

"Nella mia disciplina, ogni dettaglio conta: respirazione, recupero, energia, concentrazione...
Mon corps est mon outil (...). Il mio corpo è il mio strumento (...). È quindi fondamentale per me collaborare con dei partner la cui esperienza e competenza sia basata sulla scienza (...)."

Diventare un campione di apnea era un sogno?
Sì, assolutamente. Mio padre era membro della nazionale di pesca subacquea in apnea negli anni '60-'70 e i suoi racconti mi hanno affascinato fin da piccolo. Quando uscì il film Il grande blu, nel 1988, capii che la passione che vivevo quotidianamente da adolescente sarebbe diventata ben presto il filo conduttore di tutta la mia vita. Fu allora che cercai, come dicevo all'epoca, di  «diventare acqua».

 

Quali sono stati i fattori chiave per rimanere al top, sia fisicamente che mentalmente? 
Tutto si basa sulla disciplina, sia alimentare che di allenamento quotidiano e di lavoro mentale. È stato necessario imparare a non concentrarsi sull'obiettivo se si vuole raggiungerlo. Ho dovuto imparare ad andare a letto presto, ad allenarmi all'alba e ad adattare l'alimentazione in modo specifico. La performance nell'apnea è un equilibrio a cui bisogna prestare attenzione ogni giorno. Il corpo e la mente devono essere un tutt'uno. E per aiutarli a fondersi è necessario ascoltarli costantemente.

Impegnarsi nella formazione, nella sensibilizzazione ambientale... è stata una conseguenza ovvia alla fine della tua carriera?
Direi che più che una consegunza ovvia, è diventata una vera e propria necessità. Sono stato subito affascinato dall'insegnamento della mia disciplina, ma anche dal desiderio di farne scoprire le bellezze. Vivo ogni giorno in un mondo quasi onirico. Ma questo mondo è anche molto fragile. Ho quindi scelto di utilizzare l'insegnamento delle immersioni come strumento per trasmettere la conoscenza e la protezione degli oceani, in particolare ai bambini a partire dagli 8 anni.

 

Attualità

Nouvel ouvrage Pierre Frolla Océans

Un nuovo libro in preparazione!

Dopo il suo famoso “OCÉANS face à face”, Pierre Frolla torna con un nuovo libro. Sebbene la data di pubblicazione non sia ancora stata annunciata, l' uscita è prevista entro la fine del 2025.

A giugno 2025, Pierre è partito in Giordania per le riprese, il che fa presagire un titolo illustrato da magnifiche immagini delle profondità marine!

Da campione ad ambasciatore degli oceani:
Dopo aver raggiunto i massimi livelli sportivi, Pierre ha naturalmente intrapreso una nuova carriera, quella di ambasciatore impegnato nella sua disciplina ma anche nella tutela degli oceani!

Quest'ultima missione la porta avanti su diversi fronti:  interventi durante conferenze, impegno associativo, ma anche attraverso la pubblicazione di libri o documentari, mettendo in risalto la bellezza e la ricchezza dei mari.

 

 

 

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