HCL+
Contribuisce a una digestione normale
- Associazione sinergica di betaina HCL, cloruro e pepsina;
- Pepsina grado 1:3000: Fino a 84 g di proteine degradate per capsula;
- Naturalità rafforzata: Capsule 100% vegetali.
Contribuisce a una digestione normale
L’acidità gastrica è fondamentale per una digestione efficace. Prodotta dallo stomaco sotto forma di acido cloridrico (HCl), deriva dalla combinazione di ioni idrogeno (H⁺) e ioni cloruro (Cl⁻). Maggiore è la loro concentrazione, più acido è il pH — un fattore chiave per avviare correttamente la digestione.
Un ambiente acido (pH compreso tra 1 e 3) consente in particolare di attivare la pepsina, un enzima essenziale per la degradazione delle proteine presenti negli alimenti, tra cui carne, pesce, uova, legumi, yogurt, ecc. Favorisce inoltre l’assorbimento dei micronutrienti essenziali (ferro, calcio, magnesio, zinco, vitamina B12, ecc.). Inoltre, questa acidità costituisce una prima barriera di difesa, distruggendo la maggior parte dei microrganismi ingeriti.
Quando il pH gastrico aumenta e diventa meno acido, si parla di ipocloridria. Questa riduzione può manifestarsi con l’età, ma può anche derivare da infezioni croniche, in particolare quelle legate al batterio Helicobacter pylori, oppure persistere dopo l’interruzione di trattamenti antiacidi come gli inibitori della pompa protonica (IPP).
Un’acidità gastrica insufficiente può alterare l’equilibrio digestivo. Rallenta la digestione delle proteine, favorisce pesantezza, gonfiore e reflusso e compromette l’assorbimento dei nutrienti essenziali. A lungo termine, può indebolire la barriera gastrica e contribuire a uno squilibrio del microbiota intestinale, favorendo la sopravvivenza di microrganismi in grado di colonizzare l’intestino tenue, come avviene nella SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth).
In questo contesto, un’integrazione adeguata può contribuire a ripristinare un ambiente gastrico favorevole al corretto svolgimento della digestione.
PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ è una formula dal dosaggio ottimale che associa 375 mg di betaina HCl a 120 mg di cloruro (15% dei VNR), che contribuisce a una digestione normale favorendo la produzione di acido cloridrico nello stomaco, e 28 mg di pepsina per capsula.
La pepsina è un enzima coinvolto nella degradazione delle proteine presenti negli alimenti. Il Laboratoire THERASCIENCE ha selezionato una pepsina con un grado 1:3000, che garantisce un’attività enzimatica ottimale. Ciò significa che 1 mg di pepsina è in grado di degradare fino a 3000 mg (3 g) di proteine, pari a un massimo di 84 g di proteine degradate da 1 capsula di PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ al giorno, assunta all’inizio del pasto.
Per una naturalità rafforzata, PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ è adatto ai vegani grazie alle sue capsule 100% vegetali. Questa scelta garantisce un approccio pienamente conforme ai requisiti di qualità ed efficacia.
Gli ingredienti bioattivi contenuti in PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ sono stati sottoposti a un’approfondita valutazione scientifica da parte dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA):
- Il cloruro contribuisce a una digestione normale attraverso la produzione di acido cloridrico nello stomaco.
Tuttavia, a oggi, la legislazione europea non ha autorizzato alcuna indicazione sulla salute per la betaina e la pepsina. Sebbene non sia ufficialmente riconosciuto alcun beneficio specifico, la betaina e la pepsina suscitano un interesse crescente e aprono prospettive promettenti che meritano di essere ulteriormente esplorate.
Inoltre, la betaina e la pepsina sono oggetto di numerose ricerche scientifiche e i loro meccanismi d’azione biologici sono ampiamente documentati nella letteratura. Numerosi studi evidenziano potenziali applicazioni interessanti.


La betaina è una molecola naturalmente presente in alcune piante, in particolare nella barbabietola, da cui prende il nome. Tra le sue diverse forme, la betaina HCl (cloridrato di betaina) si distingue per la sua azione specifica: associa la betaina a una componente acida (HCl), direttamente coinvolta nell’ambiente gastrico.
Nello stomaco, l’HCl libera ioni idrogeno (H⁺), contribuendo a mantenere un livello di acidità adeguato. Questo pH acido svolge un ruolo centrale nelle prime fasi della digestione, contribuendo alla degradazione degli alimenti e favorendo la biodisponibilità di alcuni nutrienti essenziali, come la vitamina B12, il calcio, il magnesio, il ferro, ecc.
Questo ambiente acido è inoltre indispensabile per l’attivazione della pepsina, un enzima chiave coinvolto nella digestione delle proteine, che consente di trasformarle in amminoacidi più facilmente assimilabili dall’organismo.
In questo contesto, la betaina in forma HCl rappresenta una soluzione particolarmente interessante nell’ambito di un’integrazione mirata.
Il cloruro è un elettrolita essenziale naturalmente presente nell’organismo e coinvolto in numerose funzioni fisiologiche fondamentali. A livello dello stomaco, svolge un ruolo indispensabile nella formazione dell’acido cloridrico (HCl), combinandosi con gli ioni idrogeno (H⁺) secreti dalle cellule della parete gastrica.
La disponibilità del cloruro (Cl-) determina quindi la capacità dell’organismo di produrre un livello di acidità adeguato alle proprie esigenze fisiologiche. A questo titolo, interviene come fattore chiave dell’equilibrio gastrico, in stretta relazione con i meccanismi digestivi.
Il cloruro contribuisce quindi a una digestione normale attraverso la produzione di acido cloridrico nello stomaco. Per questo motivo, un’integrazione può rendersi necessaria.


La pepsina è un enzima digestivo proteolitico naturalmente prodotto dallo stomaco. Viene secreta in forma inattiva, il pepsinogeno, e successivamente attivata in ambiente acido. Il suo ruolo è quello di degradare le proteine alimentari in peptidi più corti, prima fase della loro digestione. Questi peptidi vengono poi elaborati da altri enzimi digestivi (tripsina, chimotripsina e peptidasi) per liberare amminoacidi assimilabili. Pertanto, una carenza di acidità nello stomaco limita l’attivazione della pepsina e riduce la degradazione delle proteine, provocando sensazioni di pesantezza, gonfiore, ecc. L’integrazione di pepsina risulta quindi indispensabile.
Tuttavia, non tutte le pepsine sono uguali. Per garantire un’efficacia ottimale, è indispensabile scegliere una pepsina con un’attività enzimatica nota. Questa informazione indica la quantità di proteine che la pepsina apportata è in grado di degradare.
Il Laboratoire THERASCIENCE ha selezionato una pepsina di grado 1:3000, espressione di un’attività enzimatica ottimale. Ciò significa che 1 mg di pepsina può digerire 3000 mg di proteine. PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ apporta 28 mg di pepsina per capsula, consentendo di degradare fino a 84 g di proteine, corrispondenti a un apporto quotidiano equilibrato, facilmente raggiungibile con 2-3 porzioni di proteine animali o vegetali (uova, carne, latticini o legumi) e coerente con un approccio nutrizionale standard. Infatti, 84 g di proteine corrispondono approssimativamente a 150 g di petto di pollo (45 g di proteine), 150 g di salmone (30 g di proteine) e 2 uova (12 g di proteine).
La pepsina è un enzima digestivo proteolitico naturalmente prodotto dallo stomaco. Viene secreta in forma inattiva, il pepsinogeno, e successivamente attivata in ambiente acido. Il suo ruolo è quello di degradare le proteine alimentari in peptidi più corti, prima fase della loro digestione. Questi peptidi vengono poi elaborati da altri enzimi digestivi (tripsina, chimotripsina e peptidasi) per liberare amminoacidi assimilabili. Pertanto, una carenza di acidità nello stomaco limita l’attivazione della pepsina e riduce la degradazione delle proteine, provocando sensazioni di pesantezza, gonfiore, ecc. L’integrazione di pepsina risulta quindi indispensabile.
Tuttavia, non tutte le pepsine sono uguali. Per garantire un’efficacia ottimale, è indispensabile scegliere una pepsina con un’attività enzimatica nota. Questa informazione indica la quantità di proteine che la pepsina apportata è in grado di degradare.
Il Laboratoire THERASCIENCE ha selezionato una pepsina di grado 1:3000, espressione di un’attività enzimatica ottimale. Ciò significa che 1 mg di pepsina può digerire 3000 mg di proteine. PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ apporta 28 mg di pepsina per capsula, consentendo di degradare fino a 84 g di proteine, corrispondenti a un apporto quotidiano equilibrato, facilmente raggiungibile con 2-3 porzioni di proteine animali o vegetali (uova, carne, latticini o legumi) e coerente con un approccio nutrizionale standard. Infatti, 84 g di proteine corrispondono approssimativamente a 150 g di petto di pollo (45 g di proteine), 150 g di salmone (30g di proteine) e 2 uova (12 g di proteine).
Pertanto, con 4 capsule, PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ consente di degradare fino a 336 g di proteine.
I nostri prodotti sono sviluppati con una reale attenzione alla qualità e all’efficacia dei principi attivi!
Utilizzo sicuro in caso di intolleranze: il Laboratoire THERASCIENCE si adatta a tutte le abitudini alimentari. PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ è garantito senza ingredienti a base di glutine o lattosio. Inoltre, PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ è confezionato in capsule 100% vegetali, beneficia del Clean Label Therascience ed è adatto ai vegani, per una naturalità rafforzata.
PHYSIOMANCE® BÉTAÏNE HCL+ è presente nella sua forma più stabile e biodisponibile, garantendo così la massima purezza e una formula 100% naturale. In questo modo proponiamo una formulazione autentica, senza compromessi in termini di efficacia o qualità.

1 capsula al giorno, all'inizio del pasto o secondo il consiglio del professionista della salute, per un minimo di 3 mesi. Ripetere al bisogno.
Precauzioni per l'uso:
I complementi alimentari devono essere assunti nell'ambito di uno stile di vita sano e non devono essere usati come sostituti alimentari di un'alimentazione varia e equilibrata. Non superare le dosi giornaliere raccomandate. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per lo smaltimento:Pilloliere: PET1 - PlasticaTappo: LDPE4 - Plastica Segui le indicazioni del tuo comune
Betaina HCl, involucro di origine vegetale: idrossipropilmetilcellulosa, cloruro di calcio, antiagglomeranti: fosfato tricalcico, acidi grassi e gomma d'acacia, pepsina.
| Per capsula | %CR* | |
| Betaina HCl | 375,0 mg | |
| Cloro | 120,0 mg | 15 |
| Pepsina 1 : 3000 | 28,0 mg |
*CR: Consumo di riferimento